Al momento della scelta dell'indirizzo di questo blog, dopo una serie di tentativi a vuoto alla ricerca di un nome semplice e pertinente, la sorpresa: "regola" era libero! L'architettura è oppressa da leggi e regolamenti, i termini più altisonanti della "creativa" cultura architettonica erano già occupati ma una parolina così semplice e antica e comprensibile da tutti, cioè "regola", era libera!
Questo blog parla appunto di "regole" contro la sregolatezza architettonica.


9 giugno 2008

***** UN'ALTRA MODERNITA' (1) *****

PASSATO:
LES HALLES COME ERANO
Victor Baltard


PRESENTE:
LES HALLES COME SONO
Claude Vasconi




FUTURO:
LES HALLES COME SARANNO
David Mangin


CONDIZIONALE:
LES HALLES COME AVREBBERO POTUTO ESSERE
Leon Krier


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Le Halles Centrals (1853) di Victor Baltard sono una ricostruzione del già esistente quartiere di Le Halles.

Manca il passato remoto: come erano in origine.

Pietro Pagliardini - Architetto ha detto...

Grazie per la precisazione.
Pietro

piliaemmanuele ha detto...

in effetti, considerando che quello esistente è l'unico di Vasconi degno di nota, è un peccato sprecare risorse con un progetto del genere...
Bhè, però come potrai immaginare dai miei vecchi commenti, trovo la proposta di Krier aberrante :)

Pietro Pagliardini - Architetto ha detto...

Sì me lo potevo anche immaginare.
Le quattro foto le commenterei in questo modo:
Passato: l'area specialistica
Presente: il buco
Futuro: il parco
Condizionale: la città.
In questo senso mi piace il progetto Krier, perchè il suo interesse è la città, non i buchi per terra.
Quanto al progetto Vasconi, che in onore al suo nome ha fatto appunto un vascone, se si spendono denari per coprirlo, il vascone, un motivo ci dovrà pur essere. O no?

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